Cosa ho capito all’Incitement European Summit

Bruxelles, 27 Settembre 2017, ore 8.45 e sono già qui. Le registrazioni aprono alle 9.00 ma poco importa, la voglia di CRESCERE, CONDIVIDERE e soprattutto di DIVERTIRMI è tanta!
Finalmente è arrivato il giorno dell’INCITEMENT EUROPEAN SUMMIT, e le emozioni che provo non sono casuali. Il sentimento che mi ha spinta a prendere un aereo da Milano per precipitarmi in Belgio è reale, radicato nei valori di questo evento.
Sì, perché INCITEMENT è questo: CRESCITA, CONTRIBUTO e DIVERTIMENTO.
Inizio a presentarmi a tutti e mi colpisce subito una cosa: il sorriso delle persone. Sorridono tutti, un reale e sincero sorriso che lascia trasparire tutta la felicità e la soddisfazione che sgorga da queste menti. Posso sentire la loro energia, pronta ad essere condivisa con chiunque abbia la sensibilità di coglierla. Mi sento subito a mio agio, come se ci conoscessimo da sempre.
All’ingresso due domande sono immediatamente sottoposte ai partecipanti:
“What would you like Incitement to do for you?”
“What is your goal for today?”
Riesco subito ad intravedere lo spirito di partecipazione alla base dell’evento, che durante il pomeriggio ci coinvolgerà in un produttivo brainstorming che si svilupperà proprio dalle nostre risposte.
Ma facciamo un passo indietro, voglio spiegarti cos’è Incitement, così potrai capire meglio il mio entusiasmo.
Incitement è un movimento globale nato in Malesia nel 2011 fondato da Daniel de Gruijter e Zikry Kholil. Come tutte le iniziative
di successo è nato da un’esigenza reale di persone come me e te, tra colleghi di lavoro che sentivano la necessità di condividere le proprie idee, per crescere insieme e contribuire attivamente a migliorare il proprio lavoro, senza mai smettere di divertirsi!
Grazie ai risultati raggiunti, e all’incredibile positività intrinseca in questo progetto, in brevissimo tempo si è trasformato in un movimento mondiale che ha risvegliato alcune delle menti più innovative del globo, spingendoli a propagare nella propria nazione quegli stessi concetti di crescita, contributo e divertimento!
Persone con una visione, con un grande amore per la vita ispirate dalla propria realizzazione personale e professionale. Persone con la necessità impellente di condividere la grande possibilità che questo mondo ci mette a disposizione: realizzare la vita che sogniamo.
Persone come Lorenzo Olivieri e Diletta Marabini, i fondatori di Incitement Italy. Lorenzo e Diletta si sono conosciuti per una serie di coincidenze che hanno portato le loro strade ad incontrarsi (tra cui quella di essere nati lo stesso giorno!) e complici in una grande condivisione di valori, una sera, durante una cena a base di cibo Thailandese, sul terrazzo dell’appartamento di Diletta a Kuala Lumpur, hanno deciso di iniziare insieme quest’avventura. Nasce così Incitement Italy.
“ Ho conosciuto il movimento di Incitement quando lavoravo a Mindvalley in Malesia. Zikry l’ho conosciuto per un pelo, io entravo in azienda e lui ne usciva per dedicarsi completamente al progetto di Incitement. Dopo circa un mese partecipai al mio primo evento “Incitement Core” gestito appunto da Zikry e Daniel, e ne rimasi folgorata: ho capito quanto impatto avesse e quanto portasse un reale contributo nella vita delle persone. C’è stato un momento particolare durante questo evento che non dimenticherò mai: si parlava di “autentica motivazione”; infondo alla sala erano presenti dei volontari che si occupavano di distribuire cibo ai senzatetto della città. Inaspettatamente hanno esclamato che 10 persone avrebbero potuto alzarsi e seguire i volontari durante questa attività e immediatamente 10 persone si sono alzate e sono andate a distribuire cibo insieme ai volontari. E’ stato di un impatto incredibile, non erano solo parole, si trattava di passare all’azione, e di farlo subito, questo è un valore fondamentale che sta alla base del movimento Incitement. Io e Lore siamo complementari, totalmente allineati nei valori e nella visione della vita personale e lavorativa, difatti appena gli chiesi di fondare Incitement Italy lui rispose subito di sì.”
Il primo evento Incitement Italy si è svolto a Gennaio 2015, con la partecipazione di nomi conosciuti nell’ambito della crescita personale, come Andrea Giuliodori del blog di crescita personale più seguito in Italia “EfficaceMente”, il giovane Dario Vignali, uno degli influencer italiani leader nel campo del digital marketing, e Andrea Del Tetto e Dario Martinis precursori dell’Internet Marketing in Italia.

Insomma, la carica esplosiva che muove questo movimento ha interessato in molti!
Ma di che cosa si occupa di preciso il movimento Incitement?
L’obbiettivo del Dream Team di Incitement Italy potrebbe essere racchiuso in una parola: REALIZZAZIONE. Incitement attraverso attività mirate ti aiuta a realizzare la tua vita professionale, ma ancor più sorprendente ti guida alla scoperta di te stesso, della tua motivazione, del tuo scopo, per partire da lì a costruire la tua vita. Incitement si propone di agire su problematiche che sfidano le nuove generazioni, provando in ogni modo a risolvere.
“Prima di organizzare il primo evento in Italia ci siamo fermati ad analizzare quali fossero le sfide per le nuove generazioni, abbiamo analizzato i problemi principali che limitano lo sviluppo personale e professionale in Italia. Il primo è quello legato all’istruzione, ancorata a un modello “vecchio” e poco efficace che tralascia completamente l’approfondimento delle proprie potenzialità e porta moltissimi ragazzi a formarsi numerosi anni per professioni che il più delle volte non rispecchiano ciò che davvero amano fare (come è accaduto a me). Da qui la necessità di conoscere e scoprire se stessi prima di iniziare un percorso formativo; poi abbiamo la sfida dell’imprenditoria giovanile che non viene supportata a sufficienza: noi crediamo che i giovani debbano essere guidati in questo percorso, tramite obiettivi precisi, ma anche e soprattutto scoprendo esperienze diverse, di chi questo percorso l’ha già affrontato o lo sta affrontando. Infine uno sguardo è andato anche alla fuga dei giovani dall’Italia, come se l’estero fosse la soluzione ad ogni problema, quando basterebbe interagire a livello internazionale per condividere nuove idee, senza necessariamente andarsene dall’Italia. Il primo evento Incitement Italy lo abbiamo intitolato “Ma dobbiamo andare tutti a quel paese?” proprio per evidenziare la nostra volontà di creare un cambiamento qui, adesso. Educazione, supporto all’impresa giovanile e cooperazione internazionale: è su questo che si basa Incitement Italy.”
E sono state proprio queste le tematiche che sono state affrontate all’Incitement European Summit:
Jacopo Tobanelli ha presentato il progetto Scuola 3.0 che si propone di portare un’innovazione nelle Scuole italiane attraverso strategie e metodologie che vanno oltre l’ordinario. Questo progetto prevede attività mirate alla scoperta dei propri talenti e delle proprie capacità; si propone di aiutare i ragazzi a migliorare la comunicazione con sé stessi e con gli altri, e ad insegnargli vere e proprie tecniche di apprendimento: viene insegnato ai ragazzi come imparare ad imparare, una skill utilissima alle nuove generazioni che ormai si confrontano con un contesto in continuo cambiamento, avido di un adattamento quasi immediato.
Dalla formazione allo sviluppo della Leadership nella presentazione di Steffie Limere, che con il suo progetto Factory of Immagination ha coinvolto centinaia di volontari a creare qualsiasi loro pazza idea o sogno tenessero nel cassetto. Steffie ci ha parlato di un fattore sfidante per ogni giovane imprenditore, ovvero quello di gestire, motivare ed estrapolare passione da un gruppo di lavoro. E chi meglio di chi è riuscita a muovere centinaia di volontari verso un unico progetto, liberando le loro passioni, può aiutarci a progettare una strategia motivante e coinvolgente?
Sì, perché quando si è volontari si è mossi da qualcosa di diverso dell’aspirazione ad un conto in banca stimolante. Si è mossi da una passione, da un amore profondo, lo stesso amore che ha portato il Dream Team di Incitement Italy fino a qui.
“La nostra è un’unione che va oltre alle parole. E’ un’unione di visione, una crescita che è diventata un risveglio a se stessi, un risveglio personale. Siamo tutti in forte evoluzione e miriamo alla nostra realizzazione, è questo che ci unisce. Il nostro compito è realizzare noi stessi: è un percorso di vita in cui possiamo incontrare tante persone che stanno affrontando la stessa strada, e progetti che partono come personali diventano condivisi, quindi più grandi. Siamo tutte persone in cammino lungo un percorso di evoluzione personale e professionale e stiamo condividendo questo percorso insieme ad altri. Vogliamo camminare insieme.
Credo che cambiare il mondo sia un concetto non esatto, prima cambi tu, poi cambia il tuo mondo. E’ la crescita di ognuno di noi che porta un contributo alle persone con cui condividiamo l’esistenza.”
Il concetto di community permea in ogni sfumatura di questo evento, di queste persone, di questa visione della vita, è forse l’aspetto più importante. Il valore di Incitement è intrinseco nelle persone che lo compongono: un motore alimentato dall’amore, un amore smisurato per la vita e per la realizzazione di sè stessi, con alla base la profonda convinzione che ognuno di noi possa trovare la proprio strada, il proprio percorso di vita, la propria realizzazione professionale stimolato da un clima di potente condivisione, perché molte volte, è solo guardandoci nell’altro che riusciamo a trovare soluzioni alle sfide della nostra vita.
L’interazione ci fa bene e il Dream Team di Incitement Italy lo sa! Per questo motivo organizza continuamente eventi, workshop, ma anche semplici momenti di ritrovo, come gli Aperinciters, occasioni per CRESCERE, CONTRIBUIRE E DIVERTIRSI insieme!
“La visione è quella di aprirsi sempre di più alle nuove generazioni, per donare questo strumento, cioè il movimento Incitement Italy, a nuovi ragazzi che non si rispecchiano in ciò che esiste già nel mondo, ma appunto, vogliono creare la propria strada e realizzarsi nella vita e nella professione.”
Il summit ha esplicitato perfettamente questa filosofia. Ogni intervento è stato di grande valore, come la presentazione di Soffia Shvets Team Lead Women@Google che ci ha svelato i trucchi per costruire la nostra community sul web, e ovviamente gli interventi di Diletta e Lorenzo, sempre grande spunto di riflessione sul senso profondo del valore di Incitement e su quali siano le domande fondamentali che dovremmo porci per trovare la nostra professione ideale. A condire il tutto la brillante gestione della Brand Manager di Incitement global Ioana Lupa, che con un’immancabile sorriso ha coinvolto proprio tutti durante l’intera giornata.
Ma la parte migliore arriva sempre alla fine, quando le persone si mettono a nudo, quando la tensione cala e la soddisfazione esplode: è il momento dei ringraziamenti. Tutti noi abbiamo molto per cui essere grati, e mi commuovo a sentire il discorso di Ilaria Cusano, il cui contributo è stato fondamentale nell’organizzazione di questo evento, che con la voce strozzata dalla commozione ringrazia chi è rimasto, chi nonostante le difficoltà non si arrende, chi ha un sogno così grande da andare avanti, sempre.
“L’entusiasmo iniziale si è sedimentato come brace, non è più un fuoco di paglia, non è più qualcosa che rischia di spegnersi. Anzi, vogliamo distinguerci da questo, non vogliamo promettere cose che non esistono nella realtà. Siamo qui e siamo qui insieme. Stiamo partendo con questa nuova consapevolezza.”
Ilaria Cusano – Incitement Ambassador
Non solo formazione, ma un PIENO DI EMOZIONI!
Ma adesso?! A pochi giorni dal primo Incitement European Summit che si fa?
Chiediamolo direttamente a Lorenzo e Diletta!
Cosa avete capito da questo Summit?
“Sicuramente ne siamo soddisfatti. Abbiamo ancora tanta strada davanti a noi ma il nostro entusiasmo ci guida e ci ispira a migliorare. I numeri in questo momento non sono fondamentali. La popolarità porta a una simulazione dello stile di vita, che spesso diventa un’ideale, che il più delle volte non è condiviso nemmeno da chi lo promuove. Ci troviamo in mezzo a un cambiamento reale, profondo: all’inizio può fare paura e non essere subito condiviso ma ormai il cambiamento è iniziato, continuerà ad espandersi perché è una consapevolezza, un punto di non ritorno. La popolarità non è sinonimo di realtà. I grandi cambiamenti partono da piccoli gruppi e in questo periodo storico l’evoluzione personale è il vero cambiamento. Con Incitement si ha l’opportunità di vivere questo cambiamento in gruppo, in una nuova visione del mondo.”
“Abbiamo capito che c’è tantissimo potenziale inespresso che ha bisogno di essere concretizzato e allineato a livello internazionale per canalizzare al massimo il messaggio e l’impatto, soprattutto nel contributo sui progetti sociali. Integrazione e allineamento, sono questi i nostri obbiettivi. E poi c’è la bellezza che SIAMO. Sicuramente ci sono delle aree che necessitano di una migliore comunicazione, perché gestire un movimento a livello globale non è semplice, ma tutto ciò che abbiamo realizzato fino ad ora è stato possibile perché c’è l’essenza. L’impatto e la voglia di contribuire è quel filo che ci collega tutti, ed è integro, di una potenza incredibile. Gli Inciters sono tutti accumunati dall’esperienza condivisa e dallo spirito di co-creazione, e questa è la cosa fondamentale da esprimere, sia nell’online che nell’offline.”
Quindi quali progetti ci riservate per il futuro?
“Stiamo già organizzando il prossimo evento nazionale che si terrà il 2 Dicembre in Emilia Romagna: il tema è “L’arte dell’imprenditoria”. Per il momento sveliamo solo un ospite, Surya Cillo, figlio di Italo Cillo, precursore del concetto di piena realizzazione, che ci spiegherà come spiritualità e imprenditoria possano fondersi. Avremo ospiti di grande ispirazione, ma li sveleremo sul gruppo facebook di Inciters Italy nelle prossime settimane. Inoltre partiranno dei workshop mirati alla realizzazione del proprio business alle proprie condizioni, che poi è l’obbiettivo finale del movimento Incitement. Proprio in questo momento per esempio stiamo preparando un workshop on line dedicato alla redazione di un Business Model con la collaborazione di un esperto in materia. Vogliamo implementare la sostenibilità del progetto per offrire sempre più valore e ottenere un maggiore impatto nei progetti sociali, tematiche che ci stanno molto a cuore. Gli eventi saranno sempre un punto di incontro principale. Infine ci stiamo preparando a un’altra grande sfida: il prossimo Incitement European Summit che si terrà in Italia!”
E io non vedo l’ora di partecipare! L’evento Incitement è qualcosa che ti cambia, che ti arricchisce, e quando lo sperimenti poi non riesci più a fare a meno della profonda energia motivante che ti conferisce.
E come ci dicono Lorenzo e Diletta, ci troviamo in mezzo a un cambiamento, reale e profondo. Ci stiamo risvegliando, stiamo riconoscendo il nostro valore, abbiamo capito che una vita spesa senza uno scopo è una vita sprecata. Viviamo con la consapevolezza che i nostri obbiettivi personali e professionali non hanno più la necessità di essere divisi da un muro di “doveri” che spesso ci portano a perdere il senso di ciò che facciamo, ma ora sappiamo che realizzarci nella professione che più amiamo è un’esperienza possibile, è una vita diversa, ad un altro livello di consapevolezza e amore per stessi e per il contributo che forniamo al mondo, con la necessità di essere condivisa. Incitement è tutto questo.

Allora è deciso, ci vediamo al prossimo evento!
Ma non aspettare Dicembre per entrare a far parte di questa fantastica community, entra anche tu a far parte di Incitement Italy ora! Chiedi l’accesso al gruppo Facebook e inizia subito a CRESCERE, CONTRIBUIRE E DIVERTIRTI! –> Clicca qui!
“Fortunati coloro che si prefiggono uno scopo talmente in armonia con il mondo da dare un senso a tutto ciò che fanno”
Angela Duckworth

“Prima di organizzare il primo evento in Italia ci siamo fermati ad analizzare quali fossero le sfide per le nuove generazioni, abbiamo analizzato i problemi principali che limitano lo sviluppo personale e professionale in Italia. Il primo è quello legato all’istruzione, ancorata a un modello “vecchio” e poco efficace che tralascia completamente l’approfondimento delle proprie potenzialità e porta moltissimi ragazzi a formarsi numerosi anni per professioni che il più delle volte non rispecchiano ciò che davvero amano fare (come è accaduto a me). Da qui la necessità di conoscere e scoprire se stessi prima di iniziare un percorso formativo; poi abbiamo la sfida dell’imprenditoria giovanile che non viene supportata a sufficienza: noi crediamo che i giovani debbano essere guidati in questo percorso, tramite obiettivi precisi, ma anche e soprattutto scoprendo esperienze diverse, di chi questo percorso l’ha già affrontato o lo sta affrontando. Infine uno sguardo è andato anche alla fuga dei giovani dall’Italia, come se l’estero fosse la soluzione ad ogni problema, quando basterebbe interagire a livello internazionale per condividere nuove idee, senza necessariamente andarsene dall’Italia. Il primo evento Incitement Italy lo abbiamo intitolato “Ma dobbiamo andare tutti a quel paese?” proprio per evidenziare la nostra volontà di creare un cambiamento qui, adesso. Educazione, supporto all’impresa giovanile e cooperazione internazionale: è su questo che si basa Incitement Italy.”